PowerWalk

Per chi come noi ama camminare un attenta gestione del proprio corpo è fondamentale.

Se è vero che per avere successo ci vuole un allenamento regolare e sviluppato individualmente, è anche purtroppo vero che il nostro corpo è sottoposto a carichi eccessivi.

Anche nel caso di una camminata tranquilla forti sovraccarichi gravano su piede, caviglia e ginocchio.

Bisogna allora trovare delle soluzioni ad eventuali deficit muscolo scheletrici che inficiano la nostra prestazione ed il nostro divertimento.

PowerWalk può sicuramente aiutare se non risolvere attivamente gli eventuali deficit che ci caratterizzano influenzando in modo mirato e del tutto naturale la gestualità durante il camminare.

 

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Vediamo ora a grandi linee come sono fatti i PowerWalk.

I materiali sono specifici per poter assorbire l’impatto del piede con il terreno.

Sono materiali traspiranti e si possono lavare.

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Il primo Spot, situato medialmente, corregge il retro piede ponendolo in posizione neutra.

L’attenta modulazione della spinta ci permette di porre le strutture ossee in posizione statica correttamente, riducendo la distanza tra inserzione e origine. Ciò provoca un rilassamento della muscolatura al quale corrisponde automaticamente un segnale di tensione che crea una auto regolazione delle forze che riducono la pronazione. 

 

Il secondo Spot in posizione laterale stabilizza il retropiede dalla posizione vara e crea con il primo una sorta di conca talloniera.

Esso è posizionato sotto la caviglia esterna appena dietro il malleolo ed il suo adattamento individuale e preciso permette una stimolazione dei muscoli peronei breve e lungo.

 

Il terzo Spot è posizionato direttamente dietro i metatarsi. Distende la fascia plantare e contribuisce ad aumentare la tensione del complesso mio-tendineo del sistema achilleo-calcaneo-plantare trasmettendolo anche a gastrocnemio e soleo. Ciò fa si che oltre a sostenere i metatarsi, riduce la tendenza della griffe delle dita. Modifica il tono dei muscoli del tricipite della sura riducendo la trazione sul tendine di Achille.

 

Il quarto ed ultimo Spot è di aiuto allo spot n.3 e pre-distendendo i muscoli flessori plantari corti, diminuisce la tensione muscolare del polpaccio.